My Fucking Wolf

Carlo Lombardo, fotografo di professione, da sempre amante della natura e dei viaggi si è lasciato conquistare dal fascino del lupo, per i quali si è stravolto la vita.

Giramondo, curioso e creativo, da sempre innamorato dei cani, non aveva mai pensato di mettere radici e se non per dare un luogo adatto dove vivere ai suoi beniamini. La sua passione per questi animali che gli hanno rapito l’anima ha inizio con una femmina di Cane da Lupo Cecoslovacco: Dakota, da li in poi si trasforma in qualcosa di più concreto che spinge Carlo a documentarsi sulle basi dell’etologia e lo porta ad osservare il comportamento della lupa sempre da più vicino. Convertirsi in allevatore ed allargare il suo branco è stata la naturale prosecuzione del percorso.

Dopo la capostipite della dinastia di My Fucking Wolf, allevamento da Cane da Lupo Cecoslovacco riconosciuto Enci ed FCI,arrivano gli altri membri del branco, i figli, i nipoti e due Wolfdogs, Tundra e Taiga, i soggetti preferiti delle opere fotografiche di Carlo.

La vita scorre dolce e lenta nel feudo fino agli inizi della pandemia e al temuto lockdown nazionale quando, confinato insieme al suo branco, Carlo, tra uno scatto ed uno studio etologico beve birra per ingannare le interminabili giornate di isolamento forzato. Però l’amaro in bocca resta: nessuna bionda o rossa soddisfa l’esigente palato del nostro amico dei lupi che rimane sempre con un retrogusto di insoddisfazione…

Grazie a Domenico, amico di vecchia data che il nostro maschio Alpha scopre birre che lo soddisfano e viene a conoscenza del mondo Cuzziol. Ora il quadro è perfetto: il capo ha trovato bevande degne delle sue aspettative e il branco può riprendere la sua vita spensierata e felice fatta di giochi ed interazioni immortalate in splendide immagini ma... Perché tutto sia perfetto mancherebbe ancora un piccolo dettaglio: delle birre cosi buone meritano un packaging unico, il migliore! E quando Carlo e Domenico incontrano il birrificio artigianale Laru, nel mezzo di un bosco, l’alchimia è istantanea.

Nasce cosi, da questa insolita collaborazione una serie di lattine le cui etichette sono collezionabili e che ritraggono I membri del branco di My Fucking Wolf.

La prima, la N°0, come il primo decino di Zio Paperone, é già oggetto di culto e chiaramente tema di discussione: un numero Zero che si legge anche come un NO! Una negazione a molte cose che in questo particolare periodo ci vorrebbero imporre, un invito al fatto che dire sempre di si ci rende popolari, ma saper dire di no, molto spesso fa la differenza tra chi le tendenze le crea oppure mestamente le segue solo. In più bisogna sempre dire di no ad una birra mediocre, la vita é troppo corta per bere alcol di scadente qualità.

Dulcis in fundo, oltre che essere buona e bella da morire, questa birra fa anche del bene: per ogni lattina acquistata, una percentuale verrà devoluta al Coda di Lupo Rescue ODV, organizzazione di volontariato che in Italia si occupa di recuperare psico-fisicamente e fare adottare cani da razze ibridate dal lupo.

Un Progetto speciale

Carlo Lombardo, fotografo di professione, da sempre amante della natura e dei viaggi si è lasciato conquistare dal fascino del lupo, per i quali si è stravolto la vita.

Giramondo, curioso e creativo, da sempre innamorato dei cani, non aveva mai pensato di mettere radici e se non per dare un luogo adatto dove vivere ai suoi beniamini. La sua passione per questi animali che gli hanno rapito l’anima ha inizio con una femmina di Cane da Lupo Cecoslovacco: Dakota, da li in poi si trasforma in qualcosa di più concreto che spinge Carlo a documentarsi sulle basi dell’etologia e lo porta ad osservare il comportamento della lupa sempre da più vicino. Convertirsi in allevatore ed allargare il suo branco è stata la naturale prosecuzione del percorso.

Dopo la capostipite della dinastia di My Fucking Wolf, allevamento da Cane da Lupo Cecoslovacco riconosciuto Enci ed FCI,arrivano gli altri membri del branco, i figli, i nipoti e due Wolfdogs, Tundra e Taiga, i soggetti preferiti delle opere fotografiche di Carlo.

La vita scorre dolce e lenta nel feudo fino agli inizi della pandemia e al temuto lockdown nazionale quando, confinato insieme al suo branco, Carlo, tra uno scatto ed uno studio etologico beve birra per ingannare le interminabili giornate di isolamento forzato. Però l’amaro in bocca resta: nessuna bionda o rossa soddisfa l’esigente palato del nostro amico dei lupi che rimane sempre con un retrogusto di insoddisfazione…

Grazie a Domenico, amico di vecchia data che il nostro maschio Alpha scopre birre che lo soddisfano e viene a conoscenza del mondo Cuzziol. Ora il quadro è perfetto: il capo ha trovato bevande degne delle sue aspettative e il branco può riprendere la sua vita spensierata e felice fatta di giochi ed interazioni immortalate in splendide immagini ma... Perché tutto sia perfetto mancherebbe ancora un piccolo dettaglio: delle birre cosi buone meritano un packaging unico, il migliore! E quando Carlo e Domenico incontrano il birrificio artigianale Laru, nel mezzo di un bosco, l’alchimia è istantanea.

Nasce cosi, da questa insolita collaborazione una serie di lattine le cui etichette sono collezionabili e che ritraggono I membri del branco di My Fucking Wolf.

La prima, la N°0, come il primo decino di Zio Paperone, é già oggetto di culto e chiaramente tema di discussione: un numero Zero che si legge anche come un NO! Una negazione a molte cose che in questo particolare periodo ci vorrebbero imporre, un invito al fatto che dire sempre di si ci rende popolari, ma saper dire di no, molto spesso fa la differenza tra chi le tendenze le crea oppure mestamente le segue solo. In più bisogna sempre dire di no ad una birra mediocre, la vita é troppo corta per bere alcol di scadente qualità.

Dulcis in fundo, oltre che essere buona e bella da morire, questa birra fa anche del bene: per ogni lattina acquistata, una percentuale verrà devoluta al Coda di Lupo Rescue ODV, organizzazione di volontariato che in Italia si occupa di recuperare psico-fisicamente e fare adottare cani da razze ibridate dal lupo.

MyFuckingWolf

N.0 - Edizione Limitata

Larü
11505
5,00 €
N.0 più che una birra artigianale è una dichiarazione d'amore, un prodotto in collaborazione tra il birrificio Larü e Carlo Lombardo, fondatore di My Fucking Wolf e la prima di una lunga collaborazione che proseguirà in futuro.Il bello? Per ogni N.0 venduta daremo in beneficenza parte del ricavato a Coda di Lupo Rescue ODV organizzazione di volontariato...
Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
Prodotto aggiunto al confronto.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.